ESPORTIX PRIME
Di Matteo Miccoli
Sami Pajari e Marko Salminen conquistano il Rally del Paraguay con la Toyota GR Yaris Rally1 al termine di uno degli appuntamenti più selettivi della stagione. Il finlandese trasforma una corsa iniziata lontano dalla testa in una vittoria che entra nella storia: dopo Estonia e Finlandia arriva il terzo successo consecutivo, e le prime tre affermazioni della sua carriera nel Mondiale diventano una sequenza mai riuscita prima nel WRC.
Il Paraguay ha il colore rosso della terra e la capacità di cambiare volto quasi senza preavviso. Le strade intorno a Encarnación corrono veloci, poi si stringono, si scavano e nascondono pietre sotto una superficie che modifica continuamente l’aderenza. Nel rally non esiste la geometria protetta di un circuito: la strada appartiene al territorio e sono l’uomo e la macchina a doversi adattare. È dentro questo scenario che Sami Pajari ha costruito una delle vittorie più significative della sua giovane carriera.
Il venerdì è stato il primo grande esame, Oliver Solberg ha cominciato attaccando, Hayden Paddon è arrivato al comando, poi è stato il turno di Elfyn Evans. Intorno a loro il Paraguay iniziava già a presentare il conto: pietre, forature e problemi tecnici modificavano continuamente la classifica.
Pajari stesso aveva avuto un avvio tutt’altro che tranquillo. Un problema legato all’acqua sulla sua Toyota aveva complicato le prime battute, costringendo l’equipaggio a gestire la situazione fino all’intervento dell’assistenza. Era scivolato indietro, poi aveva cominciato a risalire, a metà giornata era quarto, a 33,2 secondi dalla testa.
Il Paraguay, in quel momento, non era nelle sue mani. Pajari, però, era ancora dentro il Paraguay.
Ed è lì che comincia veramente la storia della sua vittoria.
Paddon sarebbe stato rallentato da una foratura. Evans avrebbe preso il comando prima di essere colpito a sua volta da un problema allo pneumatico posteriore destro e perdere circa un minuto. La corsa cambiava padrone, mentre Pajari continuava ad attraversarla senza lasciarsi trascinare nel caos.
Quando il venerdì terminò, quei 33,2 secondi erano scomparsi, il finlandese era davanti a tutti con 11,9 secondi su Paddon, non aveva semplicemente recuperato una distanza: aveva trasformato la giornata più instabile del rally nella base sulla quale costruire la vittoria.
Il sabato avrebbe potuto cambiare tutto ancora una volta. Le previsioni annunciavano acqua e Toyota preparò le GR Yaris Rally1 con gli snorkel normalmente utilizzati al Safari Rally Kenya. Una scelta tecnica estrema che racconta meglio di molte parole quanto le squadre si aspettassero condizioni difficili.
Poi il Paraguay cambiò nuovamente copione, pioggia e vento violentissimo investirono il service park di Encarnación nelle prime ore del mattino, danneggiando tende e strutture temporanee. Sulle speciali, però, l’acqua prevista arrivò molto meno del previsto, le squadre si erano preparate quasi a un rally d’acqua e si ritrovarono nuovamente a combattere soprattutto contro abrasione, pneumatici e velocità.
Anche la strategia diventò parte della storia. Evans, segnato dalle forature del venerdì, avrebbe poi riconosciuto di avere affrontato il sabato in maniera troppo conservativa. Adrien Fourmaux fece l’opposto: attaccò, vinse cinque speciali e trasformò la giornata in una rincorsa.
Pajari rimase nel mezzo perfetto tra le due filosofie.
Non fu una giornata senza errori, a Hohenau andò largo, la Toyota finì in un fossato e perse parte dell’ala posteriore, continuò, arrivò all’assistenza con 22,8 secondi di vantaggio, ripartì con la vettura sistemata e chiuse il sabato a +24,1.
Il rally aveva provato a portargli via qualcosa, Pajari continuava a conservarne la parte più importante: il comando.
La domenica restava l’ultimo esame, nella penultima prova il violento incidente di Takamoto Katsuta e Aaron Johnston fermò la speciale, l’equipaggio riuscì a uscire dalla vettura e venne sottoposto ai controlli precauzionali. Per Pajari rimaneva l’ultimo tratto verso il traguardo.
Dopo un intero rally tutto si riduceva a pochi chilometri, la terra rossa, una Toyota che aveva già conosciuto il fossato e perso parte dell’ala posteriore, pneumatici sopravvissuti a uno degli appuntamenti più abrasivi della stagione e una corsa iniziata lontano dalla testa.
Non era più il momento di conquistare il Paraguay, era il momento di portarlo a casa, Pajari lo fece.
Sami Pajari e Marko Salminen completarono così una rimonta che, soltanto poche settimane prima, sarebbe sembrata difficile persino immaginare. Ma il significato più grande della vittoria emerge soltanto guardando il calendario.
19 luglio 2026, Estonia: prima vittoria WRC.
2 agosto, Finlandia: seconda.
30 agosto, Paraguay: terza.
Tre successi consecutivi, le prime tre vittorie assolute della carriera conquistate una immediatamente dopo l’altra, Pajari e Salminen diventano il primo equipaggio nella storia del WRC a riuscirci.
Una vittoria dimostra che puoi farcela, la seconda impedisce di considerare la prima un episodio, la terza consecutiva cambia la dimensione del risultato.
E adesso cambia anche quella del Mondiale, Elfyn Evans rimane leader con 216 punti, ma Pajari è salito a 196, i 30 punti che li separavano prima del Paraguay sono diventati 20, Oliver Solberg è terzo a 175. Restano tre rally e 105 punti ancora disponibili.
La battaglia con Evans merita una storia tutta sua e avrà il proprio momento. Questa appartiene al Paraguay, alla terra di Encarnación e a un pilota che venerdì inseguiva e domenica pomeriggio aveva tutti gli altri alle proprie spalle.
Esistono vittorie che raccontano la velocità e altre che raccontano la capacità di resistere.
Le più complete raccontano entrambe.
Il Rally del Paraguay 2026 è una di queste. E Sami Pajari lo ha conquistato.
ESPORTIX OFFICIAL FRAME
WRC RALLY DEL PARAGUAY 2026
Evento: ueno Rally del Paraguay
Campionato: FIA World Rally Championship
Stagione: 2026
Round: 11 di 14
Date: 27–30 agosto 2026
Base: Encarnación, Paraguay
Superficie: terra
Presenza WRC: seconda edizione iridata
WINNER
Sami Pajari / Marko Salminen
Toyota GR Yaris Rally1 #5
Toyota Gazoo Racing WRT2
THE WINNING PATH
Metà venerdì: 4° a 33,2″ dalla testa
Fine venerdì: 1° — +11,9″
Assistenza sabato: +22,8″
Fine sabato: +24,1″
Dal -33,2″ alla leadership: la rimonta che ha cambiato il rally.
THE TECHNICAL KEY
Snorkel Safari: Toyota prepara le GR Yaris Rally1 alla forte pioggia prevista utilizzando una soluzione normalmente associata al Safari Rally Kenya.
Hohenau: Pajari finisce in un fossato e perde parte dell’ala posteriore, ma conserva il comando.
Strategia Evans: dopo i problemi agli pneumatici del venerdì, il leader del Mondiale sceglie un approccio prudente al sabato che definirà successivamente troppo conservativo.
Fourmaux: cinque vittorie di speciale nella giornata di sabato.
WRC 2026 — DRIVERS’ CHAMPIONSHIP
- Elfyn Evans — 216
- Sami Pajari — 196
- Oliver Solberg — 175
- Takamoto Katsuta — 160
- Adrien Fourmaux — 149
- Sébastien Ogier — 148
- Thierry Neuville — 129
- Hayden Paddon — 38
- Josh McErlean — 29
- Esapekka Lappi — 25
Evans–Pajari: 20 punti
Pajari–Solberg: 21
Evans–Solberg: 41
WRC 2026 — MANUFACTURERS’ CHAMPIONSHIP
- Toyota Gazoo Racing World Rally Team — 554
- Hyundai Shell Mobis World Rally Team — 381
- Toyota Gazoo Racing WRT2 — 210
- M-Sport Ford World Rally Team — 138
Vantaggio Toyota su Hyundai: 173 punti
PAJARI — THE STREAK
19 luglio — Estonia — 1ª vittoria WRC
2 agosto — Finlandia — 2ª vittoria WRC
30 agosto — Paraguay — 3ª vittoria WRC
HISTORICAL MARK
Tre vittorie consecutive. Le prime tre della carriera.
Primo equipaggio nella storia del WRC a conquistare consecutivamente le proprie prime tre vittorie assolute.
CHAMPIONSHIP IMPACT
EVANS 216 | PAJARI 196 | SOLBERG 175
Round disputati: 11/14
Round rimanenti: 3
Punti disponibili: 105
NEXT
WRC Rally Chile Bio Bío — 10–13 settembre 2026
Rally Italia Sardegna — 1–4 ottobre 2026
Rally Saudi Arabia — 11–14 novembre 2026
CONNECTION
SAMI PAJARI — LA PRIMA VITTORIA
ESPORTIX — 28 luglio 2026
Il giorno in cui tutto è cominciato. La prima vittoria raccontata da ESPORTIX è oggi il punto di partenza di una sequenza arrivata a tre successi consecutivi.
CONNECTION → Sami Pajari
ELFYN EVANS — IL CAMPIONE
ESPORTIX — 23 giugno 2026
Il leader del Mondiale raccontato da ESPORTIX. Il Paraguay ha ridotto il suo vantaggio, ma Evans rimane davanti nella corsa iridata.
CONNECTION → Elfyn Evans
CONTINUE ON ESPORTIX
MIKI BIASION — IL PRIMO MONDIALE, 1988
Il primo titolo iridato di Miki Biasion, uno dei grandi capitoli italiani nella storia del rally.
LEGGI → Miki Biasion, Campione del Mondo 1988
TIMO SALONEN — PEUGEOT 205 T16, L’ERA DEL GRUPPO B
Timo Salonen, la Peugeot 205 T16 e una delle epoche più radicali del Mondiale.
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