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di Matteo D’Angelo


Verso l’elezione del 18 marzo 2027 cresce il confronto sulla guida del calcio mondiale. Infantino punta alla conferma, mentre la UEFA lavora alla costruzione di un’alternativa. Sullo sfondo, governance, trasparenza e il futuro economico delle competizioni FIFA.


La partita per il futuro della FIFA è entrata in una fase nuova, il prossimo presidente sarà eletto il 18 marzo 2027 a Rabat e Gianni Infantino, alla guida della federazione mondiale dal 2016, ha già annunciato l’intenzione di presentarsi nuovamente. Dall’altra parte non esiste ancora uno sfidante ufficiale, ma la UEFA sta lavorando alla costruzione di un’alternativa credibile. La vicepresidente Laura McAllister ha chiarito che il candidato non dovrà necessariamente essere europeo: l’obiettivo è individuare una figura capace di raccogliere consenso tra le confederazioni e sostenere un programma fondato su riforma, responsabilità, trasparenza e modernizzazione della governance.

Il confronto ha acquistato una dimensione ancora maggiore dopo il ritiro del progetto FIFA Forward Enterprise, che prevedeva l’apertura agli investitori esterni di una partecipazione fino al 20% nelle competizioni FIFA, Coppa del Mondo compresa. La FIFA ha annunciato che una revisione del progetto sarà presentata al proprio Consiglio, mentre Debbie Hewitt, presidente della Football Association inglese e vicepresidente FIFA, ha chiesto la diffusione della documentazione relativa al piano e una revisione indipendente in vista della riunione del Consiglio FIFA del 15 ottobre. Non è ancora una sfida tra due candidati: è qualcosa che viene prima, la costruzione degli equilibri, delle alleanze e dell’idea di governo che accompagnerà il calcio mondiale negli anni successivi.

Per un’organizzazione fondata a Parigi il 21 maggio 1904 da sette membri e arrivata oggi a riunire 211 federazioni, Rabat non rappresenterà soltanto la scelta di un presidente.
Rappresenterà la scelta della FIFA che verrà.


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OFFICIAL FRAME

FIFA | 1904–2026
Fondazione: 21 maggio 1904
Luogo di fondazione: Parigi, Francia
Membri fondatori: 7
Federazioni affiliate oggi: 211
Sede: Zurigo, Svizzera
Presidente: Gianni Infantino
In carica dal: 26 febbraio 2016
Prossima elezione presidenziale: 18 marzo 2027
Sede del Congresso elettivo: Rabat, Marocco


I PRESIDENTI DELLA FIFA
Robert Guérin | 1904–1906
Francese. Figura determinante nella fondazione della FIFA, riunì a Parigi i rappresentanti dei primi sette membri e divenne il primo presidente dell’organizzazione.
Daniel Burley Woolfall | 1906–1918
Inglese. Lavorò all’uniformazione internazionale delle regole e durante la sua presidenza entrarono nella FIFA le prime federazioni extraeuropee.
Jules Rimet | 1921–1954
Francese. Trentatré anni alla presidenza, il mandato più lungo nella storia della FIFA. Fu la figura decisiva nella creazione della Coppa del Mondo, destinata a modificare per sempre dimensione e centralità dell’organizzazione.
Rodolphe William Seeldrayers | 1954–1955
Belga. Succedette a Rimet dopo una lunghissima esperienza ai vertici della federazione internazionale.
Arthur Drewry | 1955–1961
Inglese. Guidò la FIFA negli anni che accompagnarono il Mondiale di Svezia 1958 e la crescente espansione internazionale del calcio.
Sir Stanley Rous | 1961–1974
Inglese. Ex arbitro e dirigente della Football Association, attraversò una fase nella quale la Coppa del Mondo accrebbe progressivamente la propria dimensione globale e televisiva.
João Havelange | 1974–1998
Brasiliano. Ventiquattro anni alla guida. La FIFA aumentò competizioni, presenza internazionale e dimensione commerciale. Durante la sua lunga presidenza il Mondiale passò progressivamente da 16 a 32 nazionali.
Joseph S. Blatter | 1998–2015
Svizzero. Diciassette anni alla presidenza, segnati da un’ulteriore espansione delle competizioni e dei programmi internazionali. Nel 2015 annunciò la decisione di rimettere il proprio mandato attraverso un Congresso elettivo straordinario.
Gianni Infantino | 2016–oggi
Svizzero-italiano. Eletto il 26 febbraio 2016, è il nono presidente della FIFA. Nel 2026 ha raggiunto dieci anni alla guida dell’organizzazione e ha annunciato l’intenzione di presentarsi nuovamente all’elezione del 2027.


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KEY MOMENTS
KEY MOMENT 1

1904 — PARIGI, NASCE LA FIFA
Il 21 maggio 1904 sette membri fondatori danno vita alla Fédération Internationale de Football Association. Robert Guérin diventa il primo presidente. Da un incontro a Parigi comincia la costruzione dell’organizzazione destinata a governare il calcio mondiale.
KEY MOMENT 2
1930 — NASCE LA COPPA DEL MONDO
L’Uruguay ospita la prima edizione. La visione di Jules Rimet consegna alla FIFA la competizione destinata a diventare il grande centro sportivo e simbolico del calcio internazionale.
KEY MOMENT 3
1974 — L’ERA HAVELANGE
L’elezione del brasiliano apre una trasformazione strutturale. Crescono il peso delle federazioni extraeuropee, le competizioni, l’organizzazione e la dimensione commerciale. Quando Havelange lascia la presidenza nel 1998, il Mondiale è arrivato a 32 nazionali.
KEY MOMENT 4
2015–2016 — LA CRISI E IL CAMBIO DI PRESIDENZA
Il 2015 apre una delle fasi istituzionali più delicate della storia FIFA. Blatter annuncia la decisione di rimettere il proprio mandato e il 26 febbraio 2016 il Congresso straordinario elegge Gianni Infantino. Comincia un nuovo ciclo.
KEY MOMENT 5
2026–2027 — LA NUOVA PARTITA DEL POTERE
Il ritiro di FIFA Forward Enterprise porta il confronto sulla governance a un nuovo livello. La UEFA lavora alla costruzione di un’alternativa a Infantino, cresce la richiesta di trasparenza sul progetto e il calcio mondiale comincia a posizionarsi verso il prossimo appuntamento elettorale.
18 marzo 2027. Rabat.


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La storia delle istituzioni del calcio mondiale incontra quella dei club capaci di attraversare generazioni, proprietà e trasformazioni del sistema. Dimensione Juventus accompagna l’INSIDER dentro una delle grandi costruzioni societarie e sportive del calcio europeo: un’altra prospettiva per comprendere come potere, identità e continuità abbiano modellato il gioco oltre il campo.
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